martedì 27 gennaio 2015

"Il senso di Smilla per la neve" di Høeg: si fa presto a dire "neve"!

Dodicesimo appuntamento con la rubrica Un pozzo di scienza di Marco Lazzara, il blogger itinerante che dopo i suoi sei guest post sul mio blog, ha trovato un suo spazio fisso in questa rubrica in cui parla dei contenuti scientifici alla base di racconti famosi. Alla fine del post trovate tutti i link ai precedenti post della rubrica, ma ora ringrazio Marco Lazzara e gli cedo subito la parola.
Anche se quest'inverno purtroppo si sta rivelando poco prodigo di neve, oggi Marco ci parla de Il senso di Smilla per la neve di Peter Høeg.


Il Senso di Smilla per la Neve

Il Senso di Smilla per la Neve è un romanzo di Peter Høeg del 1992. Smilla Jaspersen è una giovane donna di Copenaghen, nata da padre danese e madre groenlandese, ed è una glaciologa, una studiosa del ghiaccio. Un giorno, rientrando a casa, assiste a una tragedia: Esajas, un bambino inuit che viveva nel suo palazzo e a cui lei si era affezionata, è morto precipitando dal tetto. Smilla esamina il luogo della tragedia e grazie a quel senso per la neve ereditato dalla madre, intuisce dalla conformazione delle orme che il bambino stava scappando da qualcuno. La polizia sembra intenzionata a etichettare il fatto come semplice incidente, mentre Smilla è decisa a fare luce sulla vicenda, dietro la quale scoprirà un’inquietante verità.

sabato 24 gennaio 2015

Imperituro: concorso per racconti di 200 caratteri - I vincitori

Per la prima volta il 24 del mese, ecco l'atteso appuntamento con la proclamazione del vincitore del concorso Imperituro: concorso per racconti di 200 caratteri relativo all’iniziativa Una parola al mese che in questo gennaio è dedicata appunto alla parola imperituro.
Vi ricordo che siete ancora in tempo (fino al 31 gennaio)  per partecipare all'iniziativa scrivendo un post (che adesso valgono anche dei punti per il Torneo Sostenitori di Una parola al mese!).

Ma ora è tempo di decretare il  racconto vincitore del concorso il cui autore (o la cui autrice) di diritto potrà scegliere la parola del mese di febbraio da un mio elenco o su sua iniziativa (purché si tratti di una parola rispondente alle caratteristiche della rubrica).

mercoledì 21 gennaio 2015

Portare scalogna

Portare scalogna: sperando che questo post non ne porti qui!

«Ma lo scalogno c'entra con la scalogna?».
Da questa domanda di Salomon Xeno a cui non ho saputo rispondere nasce l'idea di questo post.
Oggi andremo infatti a scoprire l'origine dell'espressione portare scalogna per capire di che si tratta e se lo scalogno c'entra o meno qualcosa.

domenica 18 gennaio 2015

La blogosfera condivide: una rubrica collettiva

Oggi diamo il via a una nuova iniziativa che ci farà compagnia in questo 2015.
Il meglio dalla blogosfera va in pensione e con lui anche Non puoi proprio perderti, perché la prima mi richiedeva tantissimo tempo per la raccolta dei link e la seconda invece aveva poco seguito e quindi non raggiungeva lo scopo di creare un buono scambio di link tra blogger.
E allora che si fa? Ci si arrende? Assolutamente no! Si cambiano le regole e si ricomincia e questa volta spero che sarete più incentivati a partecipare.

giovedì 15 gennaio 2015

lunedì 12 gennaio 2015

Dieci consigli per curare una raccolta collettiva di racconti

Scrivere una raccolta di racconti a più mani

Scrivere a più mani mi è sempre piaciuto. La scrittura collettiva è qualcosa in cui cred(ev)o molto e che ha saputo darmi tante soddisfazioni (ma anche tante delusioni) in passato.
Gestire e organizzare progetti collettivi è stato una buona palestra sia come scrittrice, sia come editor, sia come organizzatrice.

venerdì 9 gennaio 2015

"Dersu Uzala" di Arsen'ev: l'esploratore e l'uomo della taiga

Anno nuovo, ma collaboratori vecchi e sempre attesi (anzi, più del solito visto che la rubrica dal 7 è passata al 9 del mese)! Oggi sono qui per presentarvi un nuovo post di La biblioteca dimenticata, rubrica fissa sul mio blog curata da Davide Rigonat, il blogger che gestisce La casa della nebbia.

L'elenco dei libri di cui si è occupato nei post precedenti è alla fine di questo post.
Oggi ci parlerà di Dersu Uzala di Vladimir Klavdievič Arsen'ev.
Lo ringrazio e gli cedo subitissimo la parola (prima che a qualcuno venga in mente di farmi leggere quel nome!).

Dersu Uzala di Vladimir Klavdievič Arsen'ev


Cari amici,
per la prima puntata del nuovo anno de La Biblioteca Dimenticata ho deciso di parlarvi di un libro che ho letto molto tempo fa, quando avevo 13 anni per la precisione, e che mi piacque molto. Si tratta di Dersu Uzala di Vladimir Klavdievič Arsen'ev.

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