sabato 3 maggio 2014

Bigio: la parola di maggio 2014

Il 3 del mese è il giorno giusto per adottare una nuova parola per la rubrica Una parola al mese. Nel 2014, a gennaio ci siamo occupati di favella, a febbraio di aleatorio, a marzo di baluginare, ad aprile di impaludare e ora ci occuperemo di bigio.

Questa parola è stata scelta dalla vincitrice del concorso di racconti di 200 caratteri con la parola impaludare, Maria Todesco.

Scopo di questo post sarà farvi conoscere un po' meglio la parola del mese.

Etimologia della parola
La parola bigio ha un'origine un po' dubbia.

Secondo alcune fonti deriverebbe dal latino bysseus  che deriva da byssos - bisso che significa pannolino. Per estensione avrebbe poi assunto il significato di colore, probabilmente anche a causa della contaminazione della parola piceus (del colore della pece).

Secondo altre fonti il termine deriverebbe invece da bom-bycius (panno di seta) a sua volta derivato da bombyx (baco da seta) per poi designare il colore oscuro  di alcune vesti di seta usate in Europa.

Entrambe le etimologie conducono però al significato di di colore simile alla cenere, tra il bianco e il nero.

Definizione

  • Grigio cenere
  • (per estensione) Scuro
  • (In senso figurato) Persona che ha un atteggiamento ambiguo o indeciso specialmente in ambito politico, per designare politici che non sanno in che partito stare (per esempio, a Firenze, furono chiamati Bigi i partigiani dei Medici che, avversi al regime di Savonarola, tennero una posizione ambigua, facile ad alleanze con gli avversari).

La parola bigio si trova anche in queste espressioni:

  • Tempo bigio: tempo scuro, nuvoloso
  • Pane bigio: pane scuro fatto di farina integrale
  • Suore bigie: suore elisabettine (chiamate così per il colore dell'abito)
  • Distinguere il bigio dal nero: distinguere due cose diverse ma affini
  • Al buio tutti i gatti sono bigi: al buio non si distingue il bello e il brutto

Bigio è anche voce del verbo bigiare (io bigio), termine che significa marinare/saltare la scuola e, per estensione, saltare un impegno.

Per finire, Il Bigio è una scultura in marmo di Carrara alta 750 centimetri realizzata nel 1932 da Arturo Dazzi. Il nome originale è Era fascista, il nome popolare di Bigio è derivato dal colore del marmo utilizzato.

Pronuncia, forme, eventuali derivati
La parola bigio si pronuncia con l’accento tonico sulla prima i  [bì-gi-o].

Il plurale è bigi . Il femminile è bigia (con il plurale bigie o bige).

Nel significato di grigio si tratta di un aggettivo.

Da bigio si sono originati molti derivati, ve ne riporto alcuni:

  • Bigello: sorta di panno rozzo a lungo pelo fitto; panno grigio tessuto in modo grossolano (tipico di alcuni ordini religiosi) (usato sia come sostantivo sia come aggettivo)
  • Bigerella, Bigiolino: specie di fungo di color bigio (forse è il berlingozzino dei prati, non sono sicura)
  • Bigiognolo: di colore tendente al bigio
  • Bigione: nome volgare del beccafico cenerizio maggiore (una specie di uccello)
  • Bigiotto: chi si vestiva bigio come simbolo religioso
  • Bigiuccio: bigio debole

Inoltre, diminutivo di bigio è bigino che assume però anche il significato (soprattutto nell'Italia settentrionale) di libretto con traduzione di autori classici greci e latini, poi, per estensione, si usa anche per intendere un piccolo manuale riassuntivo di una disciplina o materia scolastica. Il termine significa in alcune regioni topino.

Frasi d’autore
La parola bigio la troviamo in un passo della Divina Commedia (comincio a pensare che ci siano quasi tutte le parole italiane in questo libro!):
E noi in compagnia dell'onde bige 
Entrammo giù per una via diversa.
Dante Alighieri in Divina Commedia (Inferno VII)

Non è una parola così difficile da trovare in letteratura, però non ho trovato altri esempi significativi. Direi che dopo tutti i derivati della parola bigio vi ho annoiato sufficientemente.

[Aggiornamento dell'11/05/2014
Stavo leggendo la poesia Davanti a San Guido di Carducci e guardate un po' in cosa incappo!


[...] Ma un asin bigio, rosicchiando un cardo
Rosso e turchino, non si scomodò:
Tutto quel chiasso ei non degnò d'un guardo
E a brucar serio e lento seguitò.
Giosuè Carducci in Davanti a San Guido]


[Aggiornamento del 20/05/2014
Leggendo un commento di FM mi è venuto in mente l'asino grigio di Rosso Malpelo. Ho scoperto che la parola bigio c'entra, ma non con l'asino!

Rosicchiava il pane bigio come fanno le bestie sue pari.
Giovanni Verga in Rosso Malpelo]


Qualche esempio
Ora inserisco qualche breve frase scritta da me con la parola bigio.

  • Cenerentola, china vicino al camino, aveva il vestito tutto bigio.
  • Il micio bigio mi si avvicinò lentamente, un po' intimorito.
  • Il politico bigio si mise a raccontare il suo ennesimo cambio di partito!

Un racconto di 200 caratteri
E ora un mio racconto in meno di 200 caratteri con la parola bigio.

Cantando sotto la pioggia
Camminavo sotto il diluvio.
Alla radio in successione Cammina nel sole e Bagnati dal sole.
Anche il cielo bigio può far sorridere, a volte. L'ironia può salvare dai tristi pensieri.

Questo è successo davvero!

I sinonimi non esistono
Un possibile sinonimo di bigio è grigio, anche il dizionario però dice i due si distinguono per scelte stilistiche! Oh, finalmente non sono la sola a dirlo, no?

E poi avete visto quanti significati, derivati, accezioni? Io sinceramente non mi aspettavo tanta ricchezza in questa parola!

Scopo dell’iniziativa
Pronti per le clausole? Via!

Io mi impegno a usare questa parola in almeno un post durante il mese.
In tali post evidenzierò in modo evidente la parola bigio, inserirò questa immagine e questa dicitura (con il link a questo post):



Questo post partecipa all’iniziativa Una parola al mese. La parola di maggio 2014 è bigio (al link maggiori informazioni).





 Chi vuole partecipare all’iniziativa deve segnalarmi in un commento il post (o i post) in cui ha utilizzato la parola (sono validi tutti i post fino al 31/05/2014 compreso). Volendo potete anche inserire l’immagine di questo post e il link, ma non è indispensabile: l’importante è che la parola rimbalzi di blog in blog il più possibile. Maggiori informazioni le trovate nel post che introduce la rubrica Una parola al mese (lì c'è anche l'elenco completo delle parole che ho adottato).

Nella barra laterale del blog, per il mese di maggio, ho già inserito la nuova immagine per accedere direttamente a questo post, così che possiate trovarlo con facilità.

Il concorso
Come ogni mese, parallelamente all'iniziativa parte il concorso per racconti di massimo 200 caratteri contenenti la parola bigio.
Aprirò il post dedicato al concorso domani e avrete tempo fino al 22 maggio. Il racconto deve essere lasciato come utente anonimo e non firmato, così non mi accuserete di fare preferenze. Poi il 23 decreterò il vincitore che potrà scegliere la parola di giugno o tra un mio elenco di dieci parole o proponendone lui direttamente purché rispettino le poche regole spiegate nel post introduttivo. A quel punto ognuno potrà dire quale era il suo racconto, così aggiungerò i vostri nomi nel post.

E il torneo continua (domani vi presenterò la situazione aggiornata dei punteggi).

Che dire? Una parola bigia anche nel suo significato: vuol dire tante cose! Anche se noi la consideriamo prevalentemente un colore.
Vi auguro una giornata tutt'altro che bigia, almeno nei pensieri del cuore! E ringrazio anticipatamente tutti quelli che parteciperanno all'iniziativa con racconti o post.


E ora un ringraziamento a chi ha partecipato per salvare impaludare:  

Nel post dedicato a impaludare trovate le frasi tratte dai post qui citati che contengono la parola aleatorio. Sono davvero felice di vedere così tanti post (rispetto al solito)!
Io ho scritto solo un post, Capro espiatorio (27/04/2014).
Il concorso per i racconti continua a essere poco seguito (i primi tre racconti sono stati segnalati).

Grazie a tutti, come sempre, per la partecipazione! Questo mese direi che non è andata male, no? 



Elenco sempre aggiornato dei post partecipanti all’iniziativa



[...] Fu a lui che, nello sconforto più totale, mi rivolsi anni fa in cerca della luce nel mio cielo bigio, chiedendogli: "Qual è il modo giusto per pregare?". [...]



[...] Bigio il colore
che la tempesta prelude
nel vasto e pur quieto cielo; [...]
[...] "Sei bigio"
"Sono triste" [...]



[...] Insomma, nonostante il periodo un po' bigio voglio vedere cose mica pizza e fichi all'orizzonte! Ne ho bisogno. [...]

[...] Forse, se mi fossi impegnata di più, a quest'ora potrei aver scritto un post su un libro per bambini, che mi avrebbe fruttato la possibilità di usare spontaneamente "bigio", prendendo così due piccioni con una fava... Ma ahimé, invece posso solo arrivare a un po' di conclusioni dopo un "anno di percorso". [...]


Hanno parlato di questo articolo: 








14 commenti:

  1. Anche io ho utilizzato il verbo impaludare in un post (forse fuori tempo ma comunque nel desiderio di celebrare questa tua iniziativa). In ottemperanza dei sensi e` il mio racconto <200, ma con tutto quello che e` successo nella mia vita in questi ultimi giorni non ho avuto modo di dichiararmi. Pardon madamoiselle! :)

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    1. Mi sono persa un post? Ops... ora controllo, che pasticcio!
      Per il racconto, nessun problema, ora aggiungo il tuo nome al post.
      E non chiedermi scusa, risplendi e basta! A presto!

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    2. Il post era postato decisamente per tempo e io l'avevo anche letto! Si vede che mi era sfuggita la parola, mi spiace. Ora ho aggiornato il post principale, inserendo il tuo link, e l'ho messo anche qui sopra.

      Come dico sempre, però, segnalatemi i link, perché non sempre riesco a star dietro a tutto e una parola in un contesto può sfuggire. Poi faccio queste pessime figure...

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    3. Ma quale figure!!! Io ho letto piu` volte i tuoi post sulla parola del mese ma mica avevo capito che si poteva partecipare inserendo in un post la parola ...
      L'ho fatto pensando alla parola che era stata oggetto dell'evento, ma non avevo capito che farlo era anxh'esso un "evento" ... e si vabbuo` parlo e m'incarto, pero` tu sai tradurmi e sicuramente mi hai capita.
      La vecchiaia avanza e non sempre si chiama saggezza :D

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    4. Eh, sì, l'iniziativa originaria prevedeva solo questo: post in giro per la blogosfera con la parola del mese. Il concorso per racconti è arrivato successivamente.

      Comunque ho capito tutto, tranquilla! E la tua si chiama saggezza!

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  2. Questo mese partecipo anche io segnalando "bigio".

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  3. 'Sta parola mi suona bene. Aspettati qualcosa dalla mia penna...

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  4. Ohohoh, bigio ha tutte queste belle cose sulle spalle?
    Se dico come l'ho scoperta... No, be', del tipo... Il mio libro preferito di quando avevo 3 anni. "Il gioco dell'uva". Bigia era il nome di una delle due galline (ovviamente quella grigia) protagoniste!!! XD
    Dopo tutto quello che hai scritto mi vergogno, ahah! Ma l'ho sentita quasi solo lì, che ci posso fare?! :D O comunque, l'ho imparata lì e, quando ci penso, è l'unica frase che ricordo che la contiene! XD

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    1. A me sembra un bellissimo aneddoto e una citazione di tutto rispetto. La narrativa per bambini per me ha grandissima dignità, quindi viva la gallina Bigia!

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  5. Stavo (ri)leggendo "Davanti a San Guido" ed ecco sbucare la parola del mese! Non ho potuto evitare di aggiungere la citazione al post.

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    1. Il mitico asino bigio del Carducci!
      Questo animale mi ha sempre ricordato, nella sua indifferenza bucolica, la ginestra del Leopardi.

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    2. Interessante parallelo con Leopardi.

      Non so perché ma invece a me "asino bigio" ricorda "Rosso Malpelo" di Verga... ho provato a cercare e in effetti la parola "bigio" c'è ma non riferita all'asino! Aggiungo anche questa citazione.

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