venerdì 4 aprile 2014

Impaludare: concorso per racconti di 200 caratteri

Come vi ho annunciato ieri nel post della rubrica Una parola al mese dedicato alla parola di aprile che è impaludare, apro questo post in cui potete postare i vostri racconti di massimo 200 caratteri contenenti la parola del mese.


Il mio, apparso nel post di ieri, è questo:



Troppo amore
Non voleva ammazzarlo.
O forse sì.
Mentre lui rantolava in un lago di sangue a lei parve di impaludarsi sempre più in quel fluido viscoso. Come aveva potuto farlo?
Vi ricordo di postarli in modo anonimo ed entro il 22 aprile, poi il 23 ci sarà un post con il vincitore che avrà il diritto di scegliere la parola di maggio tra quelle di un mio elenco o di proporne un’altra con certe caratteristiche.

Vi ricordo inoltre che il torneo continua!
Per il momento conduce Marco Lazzara con 13 punti. Di seguito tutta la classifica.

Punteggi del torneo (aggiornamento di fine marzo)
  • Marco Lazzara: 13
  • Patrizia Benetti: 7
  • Maria Todesco: 3
  • Ivano Landi: 3
  • Alessandro: 1



Date un’occhiata al post su impaludare e, se vi va, sostenete l’iniziativa con un raccontino! E vi ricordo che potete scrivere anche un post con questa parola e segnalarlo per aderire.


Grazie a tutti!


Elenco dei racconti partecipanti

Senza titolo (01) 
Impaludato nel mantello, osservavo la colonna attraversare con difficoltà quel tratto di fiume impaludato.
"Siamo proprio impaludati in una brutta situazione" pensai. "Ma l'esodo deve proseguire."

In ottemperanza dei sensi
Prese in mano quel foglio e cominciò a camminare, leggendo il racconto di un rogo mai spento.
“Sei sempre nel mio cuore!”, parole inattese erano giunte ad impaludare in risveglio il suo desiderio.

CAINO
"Perché Dio non vuole accettare la mia offerta? E perché gradisce quella di mio fratello Abele?". Preso da un raptus di gelosia, afferrò il coltello. Un misto di bile e sangue impaludò il suolo.

Toilette
Il bigol impaludandosi rotolava, felice della sottile crosta di fango che lordava il pelo raso, ormai marron catrame. Irato, il ragazzo scagliò l'osso di gomma nel laghetto e preparò sapone e forbici.

L’Agro pontino
«No, non è possibile! Qui non si può coltivare nulla. Mai terreno nascerà.»
«Sei un contadino pessimista, ecco che sei.»
«Ma qui i campi sono tutti impaludati
«Vedrai qualcuno li farà bonificare.»

Nebbia
Impaludato in un triste manto di grigia malinconia, osservavo la vallata nascosta dalla nebbia, chiedendomi se prima o poi il sole sarebbe tornato, infine, a farsi vedere.


Meglio Lasciar Perdere... (Certa Gente mi Perplime)
Impaludato nella notte, il vampiro stava per assalire un ragazzo tutto solo...
"'inchiapotenza zio, come stai messo male!"
Il vampiro si bloccò. Meglio lasciar perdere, non aveva poi così tanta sete.

L'Entrata Segreta
Impaludati nelle sabbie mobili oramai disperavamo. Vidi sprofondare il cavallo, poi il mio amico. Piangendo, sprofondai anch'io... E ci ritrovammo nel mondo sotterraneo delle leggende.

Le Origini
Dio guardò i pianeti da lui creati e, dopo una conta, scelse la Terra. Spuntò e la sua saliva impaludò il suolo: il gran calore fece il resto e si formò il brodo primordiale, pullulante di vita.

26 commenti:

  1. Impaludato nel mantello, osservavo la colonna attraversare con difficoltà quel tratto di fiume impaludato.
    "Siamo proprio impaludati in una brutta situazione" pensai. "Ma l'esodo deve proseguire."

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    1. I tre usi del verbo concentrati in un racconto! Ottimo inizio per questo concorso. Grazie per la partecipazione.

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  2. In ottemperanza dei sensi

    Prese in mano quel foglio e cominciò a camminare, leggendo il racconto di un rogo mai spento.
    “Sei sempre nel mio cuore!”, parole inattese erano giunte ad impaludare in risveglio il suo desiderio.

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    1. Ooohhh, tenero!
      Grazie per il racconto!

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  3. Titolo: CAINO

    "Perché Dio non vuole accettare la mia offerta? E perché gradisce quella di mio fratello Abele?". Preso da un raptus di gelosia, afferrò il coltello. Un misto di bile e sangue impaludò il suolo.

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    1. Caino era un "poco" suscettibile, vero? Grazie per la partecipazione.

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  4. Il bigol impaludandosi rotolava, felice della sottile crosta di fango che lordava il pelo raso, ormai marron catrame. Irato, il ragazzo scagliò l'osso di gomma nel laghetto e preparò sapone e forbici.

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    1. Ho dimenticato il titolo: Toilette

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    2. Ma un cane che si rotola nel fango è un cane felice!

      Scusa, ma mi ero completamente persa il tuo racconto...

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  5. Titolo: L’Agro pontino

    «No, non è possibile! Qui non si può coltivare nulla. Mai terreno nascerà.»
    «Sei un contadino pessimista, ecco che sei.»
    «Ma qui i campi sono tutti impaludati!»
    «Vedrai qualcuno li farà bonificare.»

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    Risposte
    1. Un contadino pessimista e uno lungimirante, direi!
      Grazie per la partecipazione.

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  6. Nebbia

    Impaludato in un triste manto di grigia malinconia, osservavo la vallata nascosta dalla nebbia, chiedendomi se prima o poi il sole sarebbe tornato, infine, a farsi vedere.

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    1. Io nella nebbia dei pensieri ho vissuto spesso... devo dire che è proprio bello quando torna il sole!

      Grazie per la partecipazione.

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  7. Premetto: chi io sia è assolutamente palese, ma non ci posso proprio fare nulla!

    Titolo: "Meglio Lasciar Perdere... (Certa Gente mi Perplime)"

    Impaludato nella notte, il vampiro stava per assalire un ragazzo tutto solo...
    "'inchiapotenza zio, come stai messo male!"
    Il vampiro si bloccò. Meglio lasciar perdere, non aveva poi così tanta sete.

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    1. Sì, ormai il tuo stile non mi sfugge. E poi stai facendo una raccolta di racconti brevissimi sui vampiri?

      Bello il racconto, comunque! E poi io con i vampiri ho una certa affinità, solo che non bevo sangue e mi piace l'aglio. Anch'io nel suo caso avrei lasciato perdere!

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    2. In realtà l'ho già fatta! Questo è il quarto racconto sul tuo blog a tema vampiresco, così ho deciso di riprenderli, ampliarli e farne una mini serie che pubblico su un e-book gratuito,

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    3. Lo sospettavo! E mi sembra un'ottima idea! Vai piano comunque: ho ancora l'altra recensione da finire!

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    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    5. Tutto ciò che richiede impegno è impegnativo, no? E questa volta hai palesato proprio la tua identità, ma tanto non c'era dubbio alcuno!

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    6. Ma porcaccia miseria! M'è scappato un'altra volta! Vedi a lanciarsi in discussioni? Vabbè, in fondo era ovvio che ero io...

      (tradotto in bimbi m... odernese: 'inkiapotenza, zia! Cioè, mi hai troppo sgamato! Vedi che ti succede a rollarti troppe siga col rosmarino?! Cioè, ma anche tu zia, ma come stai messa? Cioè troppo ispettore Montalbano sei, 'orcodue oh!)

      Comunque con non-impegnativo intendevo che è solo di supporto alla pubblicazione più importante.

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  8. P.S. = Occhio che ti sei dimenticata di un racconto intitolato Toilette.

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    1. Va be', suvvia, qui non dovevi cancellare, tanto anche i muri hanno capito che sei tu. Che devo dire, ragazzi'? A me Sherlock Holmes mi fa un baffo! Ahahah! Al punto che mi sono lasciata sfuggire un racconto da sotto il naso. Grazie mille, ora lo aggiungo subito al post.

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  9. L'Entrata Segreta

    Impaludati nelle sabbie mobili oramai disperavamo. Vidi sprofondare il cavallo, poi il mio amico. Piangendo, sprofondai anch'io... E ci ritrovammo nel mondo sotterraneo delle leggende.

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    1. Le sabbie mobili mi hanno sempre messo tantissima angoscia... almeno queste portano a qualcosa di nuovo!

      Grazie per la partecipazione.

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  10. Le Origini

    Dio guardò i pianeti da lui creati e, dopo una conta, scelse la Terra. Spuntò e la sua saliva impaludò il suolo: il gran calore fece il resto e si formò il brodo primordiale, pullulante di vita.

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    1. Un'ottima mediazione tra religione e scienza, direi! Grazie per il racconto.

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