venerdì 28 dicembre 2012

Una parola al mese: nuova rubrica


A sorpresa oggi lancio una nuova rubrica. Non ve ne ho parlato nel programma perché l’idea mi è venuta quando il mese di dicembre era già iniziato. Pensavo di presentarvela il 3 gennaio, perché sarà la rubrica fissa del 3 del mese, ma visto che è legata ai mesi, mi pare giusto farla partire con l’inizio dell’anno.

Ieri, quando vi ho presentato la rubrica Lo dicono tutti, vi ho detto che non sarebbe stata l’unica mirata all’analisi della nostra bellissima lingua. Ed ecco qui dunque l’altra. Si chiama Una parola al mese.


Pensate a quante parole esistono in un dizionario. Sono tantissime, vero? Eppure gli studi linguistici attestano che il 90% delle parole che usiamo nei nostri discorsi quotidiani è costituito da sole 2.000 parole che sono considerate quelle fondamentali della lingua. Considerando invece 4.000 parole (aggiungendo cioè anche quelle non del tutto comuni, ma ad alta densità d’uso) si giunge al 95% delle parole usate nei discorsi quotidiani! Una persona colta in genere utilizza attivamente 10.000 parole e ha una conoscenza passiva (cioè ne conosce il significato, ma non le usa) di 60.000.
Quante parole dunque, che potremmo usare nei nostri discorsi, vengono invece spesso sostituite da sinonimi più generici o meno efficaci? Quante rischiano di finire dimenticate, come vittime di una sempre crescente semplificazione della lingua?

Ok, lo so, non è che posso pretendere di salvare ogni singola voce del dizionario, ma in un anno voglio cercare di salvarne dodici, una al mese.

Ma torniamo al concreto e alla rubrica. Ogni mese sceglierò una parola e parlerò della sua etimologia, del suo significato e del suo uso, facendo anche alcuni esempi. Mi impegnerò poi a usarla in almeno un post all’interno del blog nel corso del mese. Insomma, adotterò questa parola e cercherò di prendermene cura al meglio. E sarete invitati a partecipare anche voi. Tutti quelli che vorranno potranno inserire la parola in uno o più dei loro post e segnalarmelo in un commento (lasciandomi il link). Coloro che parteciperanno verranno citati nel post del mese successivo, con apposito link al post che hanno scritto (volendo potranno anche segnalare la partecipazione all’iniziativa inserendone il logo mensile nel loro post).

L’idea è quella di favorire l’uso di alcune parole. Non sceglierò parole settoriali e difficili da usare, ma parole che potrebbero rientrare tranquillamente nel nostro linguaggio comune, arricchendolo. Insomma, parole spendibili nella vita quotidiana e che quindi non dovrebbe essere impossibile inserire in un post.

Certo, si tratta solo di un granello di sabbia, ma l’idea mi piace (magari sarà un grande fiasco, ma io ci provo!). Sentendo quella parola risuonare di blog in blog è possibile che venga effettivamente conosciuta da varie persone che potrebbero poi scegliere di utilizzarla, no?
E per questo avrò bisogno del vostro aiuto, se e quando vi andrà di offrirmelo.

Visto che non ho ancora deciso tutte e dodici le parole, se volete proporne qualcuna (magari alla quale siete legati per qualche motivo) potete farlo nei commenti a questo post. Vi ricordo che devono essere parole poco utilizzate, ma che potrebbero essere usate durante un discorso non particolarmente settoriale, perché devono essere spendibili nella vita concreta.

Allora, che ne dite? Aspetto vostri suggerimenti, se ne avete!



Hanno parlato di questo articolo:

26 commenti:

  1. guarda, per me è una grande cosa. se c'è una parola che non sopporto è "carino". Perché? E' abusata, ormai non significa niente e poi nella nostra lingua ci sono miriadi di parole che possono sostituire e meglio, quella parola.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E la parola di gennaio sarà "carino"! No, sto scherzando ovviamente.
      Ci sono miriadi di parole e ne "salveremo" 12, meglio di niente. Magari troviamo un bel sinonimo di "carino" e lo adottiamo, no?

      Elimina
    2. Io la uso sempre. Non ho una gran fantasia, in quanto a vocaboli.

      Elimina
    3. Ricordati almeno di non usarla nel blog di AlmaCattleya, perché per lei è quasi un insulto! Ah ah ah! Anch'io la uso a volte, ma cerco di limitarmi.

      Elimina
    4. Ok, sono morta dalle risate.
      Però vedila come un tentativo di trovare nuove parole, di arricchire il proprio vocabolario così ciò che dici non sembra banale.

      Elimina
    5. Sì, è sicuramente un incentivo a non atrofizzare le possibilità della nostra magnifica lingua, quindi è un bene!

      Elimina
  2. Ah, ma siamo in vista di rubriche a raffica, qui :D
    Brava, brava :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, queste due e basta, credo! Doveva essere una sola, perché questa volevo avviarla più avanti, ma, visto che è legata ai mesi, meglio partire subito! Grazie.

      Elimina
  3. Conosco qualcuno che inorridirebbe se suggerissi "lutulento".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh, non puoi lanciare una cosa del genere e non dire chi è! Uff... Come parola non è niente male, poi, almeno a livello di suono!

      Elimina
    2. Chi ti dice che non posso farlo? :P

      Elimina
    3. Hai ragione.
      In tal caso...

      Elimina
    4. Su, non te la prendere. Se questa persona vuole, può tranquillamente palesarsi.

      Elimina
    5. Non me la sono presa, tranquillo. Volevo solo lasciare una minacciosa frase in sospeso!

      Se questa persona non si palesa, può darsi anche che io usi la parola "lutulento" solo per scatenare la sua ira. Mah, chissà...

      Elimina
  4. Gran bella idea, mi piace! :D Io cerco sempre di variare un po' il mio vocabolario, mi piace usare parole specifiche, quindi sfondi una porta aperta :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quasi quasi mi aspettavo una tua reazione positiva! Benissimo. Grazie!

      Elimina
  5. In bocca al lupo per le tue nuove rubriche, Romina! :)

    RispondiElimina
  6. Davvero un'ottima idea. Seguirò con interesse la tua nuova rubrica. Intanto, i miei migliori auguri di un anno perlomeno migliore di quello sul punto di spirare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Speriamo che ne venga fuori qualcosa di buono.
      Grazie anche per gli auguri: bisogna credere sempre che il meglio sia nella parte che verrà!

      Elimina
  7. Non solo seguirò la rubrca ma cercherò di usare le parole che salverai!!! Facciamo nel nostro piccolo qualcosa per parlare meglio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bello! Sono proprio felice.
      Se hai una parola a te cara, puoi consigliarmela.
      Grazie davvero!

      Elimina
  8. Bella idea! Ci sono delle parole belle anche da pronunciare, che non la smetterei mai di ripeterle, anche da solo, davanti allo specchio: serendipità (è strepitosa), o quisquilia, melenso. Bo', io mi diverto a dirle e a ripeterle... Comunque, seguo con piacere la rubrica e cercherò di integrare nuove parole al mio vocabolario :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono bellissime le parole che hai suggerito! Credo anch'io che sceglierò parole musicalmente belle, perché possono poi tornare utili scrivendo narrativa e poesia oltre che nel parlato!
      Mi sa che "serendipità" va proprio tutelata, anche perché il suo significato (oltre al suo suono) è proprio bello! Grazie mille.

      Elimina
  9. Progetto interessante. Non impegna eccessivamente, per cui volentieri cercherò di fare da cassa di risonanza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille! Mi servono proprio un po' di casse di risonanza, altrimenti il progetto non avrà l'esito sperato!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...